Giübin: Dall'Ospizio del San Gottardo

Salita # 3 ore Lasciata l'autovettura negli spiazzi antistanti l'Ospizio, si percorre la strada militare (sgombra da neve solo a giugno inoltrato) che conduce al Lago della Sella. Ben prima di giungere alla diga (all'altezza della Cascina della Bolla) si punta in direzione E verso il Pizzo Canariscio (2523 m - piccolo ma evidente edificio sulla vetta). Si affrontano così dei pendii con varia pendenza (attenzione) e si giunge in prossimita dell'edificio di vetta. Non è necessario toccarlo, anzi ci si orienta decisi verso ENE ossia verso il Pizzo Posmeda (2616 m. - 2h) facendo attenzione alle eventuali cornici. Costeggiata questa sommità sul suo versante N, si tocca ora il Passo Posmeda (2569 m.) per poi affrontare i pendii finali (mai oltre i 30°) del Giubin. Bella cima con ometto sommitale e libro di vetta. Ambiente selvaggio e scarsamente frequentato con, a fare da cornice: Pizzo Prevat (2876 m.), Pizzo Centrale (2999 m.), Monte Prosa (2723 m.). Discesa Per il medesimo itinerario di salita; conviene non farsi attrarre dai pendii N che puntano diretti sul Lago della Sella (pericolo di valanghe e poi lunga piana a costeggiare il Lago).

N e poi W Itinerario privo di difficoltà ma da valutare in caso di pericolo valanghe, per via delle pendenze discontinue e a tratti moderatamente a rischio.