Mittaghorn (Nufenen): Per la Mittaglucke e la cresta SE
Accesso Lasciata l'auto presso degli spazi sul versante ticinese del Passo della Novena, all'incirca 1km 1/2 prima del Passo stesso ed in concomitanza con un tornante quotato 2410 m., si prendono decisi i pendii meridionali (SE) del Chilchhorn (guglia granitica, 2789 m.). Indi si affronta un lungo diagonale (direzione N) sino alla quota 2743 (proprio sotto le propaggini meridionali del Pizzo Gallina, 3061 m.). Sin qui ca 1 h. Salita # 2h1/2 - 3h Si tocca ora il ghiacciaio (piccolo) denominato Chilcweng e, puntando a NW, ci si porta alla base di un canale che conduce alla cresta del Mittaghorn (piccolo crepaccio terminale, ore 0.30, deposito sci). Si è alla base di un ripido e stretto canale che consente di toccare la Mittaglucke (2960 m.): la salita è assai ripida (45°, uscita 50°) ed avviene per rocce instabili e neve. Si tocca allora la cresta granitica che separa la vetta dal Gallina e la si affronta il più possibile sul filo con passaggi di 2° e 3° grado. Vi è anche il superamento di un torrione che avviene sul lato Sud su esile cengia (3°). La vetta è interamente in territorio vallesano ed è caratterizzata da grossi macigni. Discesa La discesa avviene per il medesimo itinerario di salita. Prestare attenzione (eventuali tiri di corda) lungo il canale. Variante di discesa è altresì possibile scendere (direzione W) direttamente in territorio vallesano sui pendii superiori alla Chummstafel. Prima di giungere al tornante (lato Vallese) quotato 2428 m., detti pendii sono canali a tratti assai ripidi; occorre pertanto che siano già scaricati. Per rientrare in Ticino (ed all'autovettura) seguire la strada del Passo per circa 1 km 1/2.
Non è possibile scendere dal canale descritto con gli sci data la sua estrema strettezza.