Passo di Coca: dalla Centrale dell'Armisa

Seguire la stradina che dalla Centrale con alcuni tornanti porta fino alle baite de I FORNI (1296 m) e poi al paesino di PRATACCIO (1458 m) (sino ad inizio primavera risulta essere innevata e quindi più agevole sia in salita che in discesa). Proseguire ora in leggera diagonale e in ascesa sino ad imboccare il sentiero che in diagonale a mezza costa e in leggera discesa tra cespugli di ontano ("maross") oltrepassa un ruscello e si porta sotto il conoide che scende dal canalone del Coca. E' anche possibile non salire fino a Prataccio ma, al masso con Croce Q 1350 m circa, deviare a destra in leggera discesa lungo una strada poderale raggiungendo il fondovalle e da qui avvicinarsi al conoide.

Si comincia poi a salire leggermente sulla destra dirigendosi verso due grossi massi, sulla sinistra del canale, al suo imbocco risulta evidente la struttura rossa del Bivacco Resnati (1950 m) che si trova sulla morena sinistra della VEDRETTA DEL MAROVIN e del canalone della parete nord del PIZZO DI COCA. Si attraversa quindi il canalone verso destra (S4 per 100 metri) e si sale quindi sulla VEDRETTA DEL LUPO per un canalino, spesso ghiacciato fino all'ultima pendenza passando sotto la struttura in pietra del BIVACCO CORTI (2509 m) collocato sopra un roccione sulla destra. Da qui si traversa verso sinistra e con breve tragitto abbastanza pianeggiante si arriva al PASSO DI COCA (m 2645), con vista sulla Val Seriana.

Lunga gita se effettuata partendo dalla Centrale di Armisa. In stagione inoltrata è possibile salire fino a Prataccio con piccoli 4X4.

Il canale stretto e ripido richiede buona padronanza della tecnica di salita.

N, fino a febbraio si vede il sole solo al passo. In stagione inoltrata invece la Vedretta del Lupo prende il sole. Gita principalmente primaverile ma che puo' essere effettuata anche in inverno con condizioni di neve assestata.