Pizzo di Rodes: traversata del Rodes, da Briotti

Salita da BRIOTTI 1047m (piccolo posteggio), seguire i cartelli indicatori per i LAGHI DI SANTO STEFANO; salire per i prati in direzione SE passando per i PRATI DI TORRE 1145 m e successivamente dalle BAITE BERNE 1236 m; poi seguendo i bolli, con alcuni tornantini ci si sposta, salendo, sul versante E verso la VALLE ARIGNA (DOSSO DEI GALLI). Dopo un lungo tratto di bosco si raggiunge in una radura la BAITA SPANONE 1559 m. Da questa, seguire per un tratto un sentiero piuttosto pianeggiante fino alla quota 1598 m, poi prendere quello che sale, passando a E della quota 1944 m. Successivamente dopo un traverso verso S si raggiunge la DIGA DI SANTO STEFANO 1848 m. Passare sul suo lato di destra (sentiero); in seguito si raggiungono delle baite, poi uno stallone semi diroccato, indi con lungo traverso in ascesa verso SW, passando a monte delle quote 1954 m e 2087 m (alcuni tratti un po' ripidi, canali valanghivi) si raggiunge in piano il LAGO DI SOPRA 2124 m. Dal lago spostarsi leggermente verso sinistra, mantenendosi a una certa distanza dal ripido versante N della PUNTA DI SANTO STEFANO 2693 m. Risalire il ripido pendio a destra (circa 200 m di dislivello a 35°c., attenzione) fino a raggiungere la BOCCHETTA DI SANTO STEFANO 2378 m. Dal passo ci si porta sull'itinerario classico (GAGGIO/LE PIANE/ARMISOLA, di norma già pistato), che seguendo il fondo del vallone verso SE, dopo un tratto in leggera pendenza, arriva al di sotto di un ripido pendio prima della BOCCHETTA DEL REGUZZO 2621 m. Risalire questo ripido pendio con le dovute cautele. Senza raggiungere la bocchetta piegare a destra (WSW) verso l'ultimo tratto che precede la cima. Con numerosi tornanti si arriva di norma in cima con gli sci (tratto in parte esposto). Discesa come itinerario di salita fino alla BOCCHETTA DI SANTO STEFANO 2378 m, poi scendere nel vallone verso ARMISOLA fino a 2100 m circa (itinerario classico). Deviare ora verso destra (N) e traversare tutto il versante W della quota 2279 m (tratti in leggera salita su tracce di sentiero) fino a raggiungere dopo circa 800/1000 m di sviluppo, una zona più tranquilla, dove ha inizio la vegetazione (tutto questo traverso è esposto alle valanghe nelle ore calde della giornata). Dall'inizio della vegetazione spostarsi un po' verso destra (E), poi scendere per radure con tratti di bosco più fitto verso N, per circa 400 m di dislivello. Dopo di che si incrocia obbligatoriamente una stradina a circa 1600 m. La si segue per tutto il suo percorso passando per le CASE PIGOLSE 1271 m, PAIOSA 1134 m e PRESETTA 1044 m. Infine arrivare al posteggio. Nota: una volta scesi alla quota di 2100 m (prima del traverso a W della quota 2279 m) in caso di dubbi sulla stabilità del manto nevoso, è possibile scendere per l'itinerario classico fino ad ARMISOLA 1629 m e proseguire per la stradina di recente costruzione che passa per SCIUCC 1521 m fino ad incrociare la stradina di cui sopra.

Dislivello notevole, 1800 m circa; è richiesto un buon allenamento. Se si vuole fare la traversata, bisogna che tutti i partecipanti arrivino almeno fino alla Bocchetta di Santo Stefano (1300 m di dislivello). In salita il tratto che richiede più cautela è dal Lago di Sopra 2124 m fino alla Bocchetta di Santo Stefano 2378 m; molto ripido, attenzione agli accumuli da vento. In discesa il traverso ripido ed in parte esposto sul versante Ovest della quota 2279 m a Est di Armisola. Una volta raggiunto il bosco la discesa verso Nord, pur non presentando salti, è difficile da trovare per i tratti di bosco di tanto in tanto piuttosto fitti, anche se a circa 1550/1600 m si incrocia per forza la stradina di recente costruzione che sale ad Armisola 1626 m. Dopo di che la si segue e si arriva a Presetta in località Dosso del Grillo a circa 1000 m.

Generalmente sui quadranti Settentrionali, però trattandosi di un giro ad anello si incontrano anche le esposizioni Est e Ovest.