Busazza: Giro della Civetta
Accesso Dall'uscita dell'autostrada a pian di Vedoia si raggiuge Longarone e poi la val Zoldana
1o giorno Da Pecol si sale per facile mulattiera in direzione forcella Grava dove si incrocia la teleferica del rif. Torrani e da qui verso ovest si punta l'evitente forcella delle Sasse, dalla forcella si scende nel van delle Sasse e in direzione SO si punta verso la Busazzza. Aggirato il costone est si risale prima un ampio pendio e poi uno stretto canalino (piccozza e ramoni) con neve abbondante si sbuca appena prima delle facili roccette finali altrimenti all' altezza di una fascia gialla di rocce si piega verso destra per un esile cengia che porta sul pendio finale fino alle facili roccette prime della cima.
Discesa lungo le tracce di salita fino ai piedi del costone est della Busazza ; da qui si piega verso nord est fino a trovare l'ultimo canale che scende in direzione sud est (sentiero estivo) fino a quota 2050 e da qui si piega verso la destra orografica sempre seguendo il sentiero estivo passando per una cengia sotto la torre trieste fino ad arrivare sulla mulattiera che porta al rif. Vazzoler.
2o giorno Dal Vazzoler si risale la val Civetta fino al rifugio Coldai e da qui si scende verso malga Pioda e poi verso Pecol.
In caso di scarsa neve i canali di risalita possono essere ghiacciati.
La discesa al Vazzoler non è da sottovalutare soprattutto con scarsa visibilità.