Monte Cusna: Dal Rif.Battisti per il M.La Piella e canale della Borra

##Salita Risalire dal rifugio per piccoli saliscendi in direzione del Passone. Senza raggiungerlo piegare a sinistra risalendo i pendii orientali del Monte La Piella. Raggiunta la dorsale proseguire per cresta in direzione della cupola tondeggiante del Sasso del Morto 2010 m. Raggiunta la cima, in parte rocciosa, scendere ora all'ampia sella alla base della cresta rocciosa del Monte Cusna. Da qui diverse possibilità:

salire la cresta con brevi passi rocciosi e poi ampia dorsale nevosa fino in cima (F+, attenzione in caso di vento); Proseguire con lungo ed esposto traverso, da effettuarsi solo con neve sicura, passando sotto la parete E del Cusna su ripido e spesso ghiacciato pendio. Raggiunto ora l'itinerrio di salita dal Rif.Zamboni, proseguire con ampio semicerchio a raggiungere la dorsale NE, seguendo la quale con un largo giro verso sinistra si raggiunge la vetta; Dal deposito sci prima della vetta scendere il dosso che in direzione NE porta direttamente nella conca della Borra con 250m di dislivello e un breve pendio S3. Da qui, ripellando si riprende la salita classica dalla Borra che si congiunge con le altre del lato N nella parte finale (salita da [[routes/47725|Prassordo]]).

##Discesa per l'itinerario di salita per i primi 200m, spostandosi poi progressivamente verso N, NE fino a scendere per l'ampio canale della Borra entrando nell'ampio e sciabile bosco di faggi fin a collegarsi, per gli ultimi 100 mt, alle piste di discesa che conducono alla Staz.sciistica di Febbio.(diff.BS)

Con neve in condizioni di massima sicurezza si può scendere direttamente dalla vetta da una piccola sella raggiungibile a piedi in direzione del Sasso Morto. Raggiunta l'evidente sella si apre un canalone che con stupenda discesa conduce al vallone per poi congiungersi all'itinerario normale di discesa. (diff. OS)

Poco dislivello, dal Rifugio, ma una lunga e bella cavalcata di cresta che richiede del tempo.

Assicurarsi delle effettive condizioni del manto nevoso. L'intero percorso di discesa, ed alcuni traversi durante la salita, si svolgono in ripidi canali o esposti ad essi.

Prima SSE poi si percorre l'intera dorsale che a volte risulta essere spazzata dal vento.