Tête de l'Ubac / Testa del Ubac: Dai Prati del Vallone
Dal parcheggio dei Prati del Vallone (appena sotto il rifugio Talarico, non custodito) si segue il tracciato di una carrareccia ( tagliando i tornanti fino al bivio con un sentiero a simistra( indicazione colle della Lausa) per portarsi sul fondo del vallone superiore ( tenendo la sinsitra dove l'innevamento è continuo); si risale la prima parte in moderata pendenza fin sotto ad un ripido pendio ( a destra è visibile il rifugio della Lausa semisepolto dalla neve)che porta ad un successivo ripiano ( in prossimità del cippo "Giusta"); si continua sul fondo del vallone per arrivare ai piedi del pendio molto ripido che raggiunge il colle della Lausa ( a destra parte il canale che porta al colle di Vens); si risale tale pendio con numerose giravolte raggiungendo prima il bivacco Vigna quindi il colle; si effettua un lungo traverso discendente ( si perdono circa 40 mt)fino ad una conca quindi nuovamente in salita su terreno ripido, con un nuovo traverso ascendente, si raggiunge un colletto ai piedi della Testa dell'Ubac; si lasciano gli sci e si risale la cresta e il ripido pendio che porta in vetta
Poco spostamento e salita molto efficace
il pendio della Lausa è ripido ma si sale bene con gli sci ; con neve gelata possono essere utili i ramponi; la cresta finale è facile ma da percorrere con attenzione nel tratto iniziale
Accesso : Torino- Cuneo - Demonte - Pietroporzio; circa 1.5 km dopo ( prima di Pontebernardo)bivio a destra per i Prati del Vallone
Alloggio : rifugio Talarico ( chiavi a Pietraporzio)