Alpe Albio: Da Riva San Vitale per il Rocül
Salita La partenza avviene dal Cimitero, dove é possibile parcheggiare. Si seguono allora i cartelli gialli (escursionistici estivi) che indicano Rocül. Si sale subito decisi per una stradina interpoderale ripida che passa tra alcune piccole abitazioni, sino ad abbandonare del tutto il paese, facendo ingresso nel fitto bosco (ore 0.15). Si segue fedelmente una mulattiera che con qualche zig zag (bella cappelletta con crocifisso in legno) porta decisa al Rocül. Baita e fontana (quota 393m., ore 0.15; sin qui 1/2h). Si prosegue sui pendii Sud orientali del Monte San Giorgio non abbandonando mai la predetta mulattiera che ora presenta un lungo diagonale (meno ripido rispetto alla salita sin qui condotta) in direzione N. Un cancelletto in legno indica l'ingresso nel terreno dell'Alpe Albio che ora, su di un pendio finalmente libero da bosco, porta direttamente sin sopra l'evidente alpeggio (quota 593 m.) caricato in tarda estate-autunno. Magnifiche viste sul sottostante Ceresio e sul Monte Generoso. Totale h 1.30. ##Discesa Avviene per lo stesso itinerario di salita. Non farsi attrarre dal fitto bosco e dalle visioni del sottostante lago in quanto le vallette del San Giorgio sono infide (improvvisi salti e grotte).
Il breve dislivello è parzialmente compensato da un discreto sviluppo del percorso. Adatta a neofiti. Esposizione S e, considerata la quota, da compiersi solo con abbondante neve