Monte Serodoli: Versante E da Madonna di Campiglio
Dal parcheggio di Malga Nambino m 1634 (oltre il transito è vietato senza autorizzazione) si raggiunge la partenza della teleferica, adibita al trasporto merci, per il rif. Nambino. Si prosegue ripidamente nel bosco a destra del filo (salendo lungo una sorta di stretto “corridoio” privo di alberi) sino al rifugio del lago Nambino (1770 m), quindi piegare a sinistra per raggiungere il letto del torrente che si rimonta stando sulla sinistra orografica. Quando si vedono alcune strutture di captazione dell’acqua si piega verso destra per salire una ripida costola boscosa lungo il tracciato del sentiero estivo(segnavia visibili sui fusti delle piante) in direzione W-NW sino ad un pianoro sui 1950 m di quota. Si prosegue verso NW passando nei pressi di un piccolo risalto roccioso, quindi per un avvallamento e brevi pendii con bosco progressivamente più rado sino ad una piccola struttura di captazione acqua a circa m 2080 di quota. Da qui il percorso a seconda del grado di sicurezza della neve offre varie possibilità più o meno dirette al ricovero ( m 2380) posto in prossimità del lago Serodoli. Il più delle volte il percorso viene tracciato in direzione W-NW tra risalti e dossi, stando piuttosto alti rispetto il bacino del Lago Nero, il ricovero stesso lo si raggiunge talvolta in discesa da E. Ora si affronta il tratto finale verso la cima posta a SW del ricovero. Con condizioni incerte salire lungo la ripida costola che separa il bacino del Lago Nero da quello del Serodoli, crinale NE. Questa perde, dopo i primi 40 m di dislivello, il suo profilo marcato per riassumerlo poco più in alto quando è consigliabile passare sul versante del lago Serodoli, tracciando un lungo traverso in direzione della cima tenendosi in prossimità del culmine crinale spesso costituito da una cornice. Giunti sotto la verticale della cima si percorrono gli ultimi ripidi metri del versante N con frequenti inversioni(sci ai piedi) fino alla croce di vetta(spazi sommitali relativamente angusti). DISCESA: Si segue l'itinerario di salita. In alternativa vi sono due canali che appaiono evidenti, sulla destra, quando si sale la dorsale dal Lago Serodoli. Il primo a destra, il più evidente, conduce direttamente al ricovero, il secondo, da fare con condizioni sicure, obbliga a risalire di una ventina di metri, 5 minuti, per tornare al ricovero. Un altra variante, da fare sempre con condizioni di neve assestata, è la discesa dal ricovero al sottostante Lago Lambin (2325m ), aggirandolo a destra e ricongiungendosi con l'itinerario di salita al Lago Nambino.
Non vi sono particolari difficoltà, per le varianti di discesa bisogna valutare le condizioni.
E' prevalentemente E, i canali di discesa dalla vetta sono a N.
Accesso : A4 Milano-Brescia, SS 237 a Tione, SS 239 Madonna di Campiglio, seguire le indicazioni per Madonna di Campiglio nord, all'uscita del tunnel, prendere la strada che sale a sinistra per la val Nambino fino al grande parcheggio delle piste da sci.
Osservazioni del 25/01/2015 di E. Satiro: Itinerario relativamente facile, ma con un discreto sviluppo. Con condizioni di neve sicure offre, a sensazione, alcune varianti più dirette e sostenute.
Alloggio : Affittacamere Salvaterra a Pinzolo (TN) (0465.501171)