Pizzo del Vescovo: Da Carona

Da Carona, oltrepassato il bivio per gli impianti di risalita, seguire la strada con le indicazioni per diversi rifugi. Al primo bivio, voltare a sinistra (indicazioni per Rif. Giretta e Rif. Mirtillo). Seguire sempre la strada fino all’arrivo della seggiovia e scendere lungo la breve pista baby. Da qui ci sono due possibilità di salita. A) Salire verso sinistra (direzione NO) per circa 150 mt.; poi fare un traverso verso sinistra, fino ad arrivare ad una baita (q. 1850). Sempre verso NO, risalire fino all’intaglio che divide il Pizzo Vescovo dal Monte Valgussera e, per pendii abbastanza ripidi, con qualche zig-zag, arrivare in vetta. B) Seguire la pista pianeggiante (direzione N) che conduce al Rif. Giretta (partenza di altri due skilift); proseguire lungo la pista che conduce al Monte Valgussera e, poco prima di raggiungere la cima (solo con condizioni di neve perfettamente assestata) compiere un lungo traverso verso sinistra, fino all’intaglio tra il Pizzo Vescovo e il Monte Valgussera; altrimenti, con neve non sicura, raggiungere la cima del Monte Valgussera, e scendere circa 150 mt., fino al precedente intaglio. DISCESA: Molto più consigliabile e diretta la discesa per la variante A. Si può anche seguire il percorso della variante B, ma, alla baita di q. 1850, si è costretti a rimettere le pelli per risalire al Monte Valgussera. Scendere poi nuovamente dalla strada fino a Carona.

La discesa è molto bella fino agli skilift di Carona. Da qui fino in paese, è tutta strada che, anche se larga, spesso è poco sciabile per via delle tracce a piedi.

Da Carona fino all'arrivo della seggiovia l'esposizione è S. Da qui alla vetta: per la variante A, esposizione SE; per la variante B, dal rif. Giretta esposizione NE.