Monte Guglielmo / Golem: Da Pezzoro per il Forcellino e gli Stalletti Bassi e Alti

Da Pezzoro (partendo al tornante quotato 896m), si prende la strada verso W e dopo pochi metri si punta decisamente a S per una strada inizialmente pianeggiante passando per Tesanuova ed entrando nel bosco. Sempre per mulattiera pianeggiante si giunge al Forcellino di Pezzoro (1066m). Si sale a W oltre la forcella e si torna a S lungo un’altra strada sempre nel bosco in direzione Passo Sabbione. Si giunge nei pressi del Dosso Zumio (1330m) per iniziare la salita verso W fino al Monte Stalletti (1687m). Si prosegue per il costolone in direzione N transitando per la Cascina delle due Signore (1680m) e gli Stalletti Alti (1782m) e, dopo alcuni sali-scendi, arrivando nella parte sommitale del pendio che sale da N da Malga Pontogna e denominato “Ratù” (solitamente tracciato). Di qui verso W per cresta in breve alla vetta del Monte Guglielmo o Golem (Castel Bertino) ove è sita la mastodontica statua del Redentore (all’interno piccolo bivacchetto spoglio). L’elevazione più alta della costiera del Guglielmo è il Dosso Pedalta (1970m) si trova 500 m più a W, ma per giungerci è necessario perdere 80 metri di quota. Discesa: si torna al sommo del “Ratù” scendendolo fino alla Baita Pontogna (1370m) e con traverso verso E al Rifugio CAI Val Trompia. Di qui, seguendo a mezzacosta un varco negli arbusti si giunge alle Baite Cavezzar Sopra e Sotto e a Pezzoro.

Un po' lunga e monotona rispetto alla più diretta salita da N.

Gita alternativa alla salita classica del Ratù, da effettuarsi con buona visibilità per l'ottimo panorama. Neve spesso in rapida trasformazione.

Alloggio : Rifugio CAI ValTrompia aperto i fine settimana invernali.