Pizzo Tresero: per la Vedretta e la Cima di San Giacomo

##Salita L'itinerario di salita alla CIMA DI SAN GIACOMO non è molto evidente dal basso, ma chiaro quando lo si percorre ; inoltre dopo giornate belle e stabili è spesso tracciato sia in discesa che in salita. Tale soluzione permette di risparmiare molto tempo rispetto alla classica via del GHIACCIAIO DEI FORNI o dell'ISOLA PERSA. Dal parcheggio dei FORNI (2158 m) si segue il fondovalle in direzione E tenendosi sulla destra del laghetto con chiusa. Dopo poche centinaia di metri si devia decisamente a destra (S) imboccando un ripido e stretto canale. Si devia a sinistra e con ampia curva si ritorna a destra in un ampio pianoro (perdendo pochi metri di quota) dal quale si diparte sulla sinistra un canalone ampio (che porta alla sella a SW della quota 3063 m) e sulla destra un ripido pendio sopra un canale (da farsi poi in discesa). Si traversa a destra (attenzione alle condizioni) e si continua per ripidi dossi fino a raggiungere il ramo occidentale della VEDRETTA DI SAN GIACOMO che si risale interamente in direzione della sella a destra della CIMA DI SAN GIACOMO.

Da qui si giunge sull'anticima sci ai piedi e toltili si prosegue per l'esile cresta alla vetta. Stando sulla sinistra per un ripido pendio si scende un centinaio di metri e si traversa a destra per arrivare alla sella che separa la cima salita dal PIZZO TRESERO. Con condizioni di neve assolutamente sicura, è possibile (ma meno remunerativo) attraversare tutto il versante NW (quello che guarda la valle della "Via dei Seracchi" del Tresero) e giungere alla sella oltre la cima. Dalla sella si punta al colle tra la PUNTA PEDRANZINI 3599 m ed il PIZZO TRESERO 3594 m, scegliendo la traccia tra i seracchi. Dal colle in breve alla vetta, anche sci ai piedi a seconda delle condizioni.

##Discesa Si può tornare sui propri passi e risalire alla CIMA DI SAN GIACOMO 3281 m. In alternativa, dopo essere scesi dove è meglio, in funzione dei seracchi, fino alla piana sotto la PUNTA PEDRANZINI (quota 3000 m circa) si svolta a sinistra, abbandonando il ramo principale del GHIACCIAIO DEI FORNI, per la discesa attraverso il canalone dell'ISOLA PERSA (isolotto roccioso in mezzo al ghiacciaio). Giunti ad un pianoro a quota 2900 m circa, si individua a sinistra la sella posta a SW della quota 3063 m. Essa si trova a 3050 m circa, sulla cresta che scende dalla CIMA DI SAN GIACOMO. Si ripella per 100 m e si giunge al sommo del vallone citato nella descrizione della salita. Dalla sella si scende al pianoro e si traversa come al mattino fino ad arrivare all'imbocco del canale (VALLE DI SAN GIACOMO) che porta direttamente, in ultimo per bosco rado, nei pressi del laghetto e al parcheggio.

Dislivello non indifferente, ma sviluppo inferiore alla salita per il Ghiacciaio dei Forni. Gita da intrapprendere solo con condizioni sicure del manto nevoso. La parte centrale (all'uscita del canale) è esposta a E e prende il sole prestissimo. Il resto dell'itinerario conserva neve polverosa a lungo.