Cima di Balniscio / Monte Baldiscio: Dalla Valle Febbraro

Salita Da Isola portarsi al ponte di Stabisotto quota 1488 m, seguire la strada che entra sul lato destro orogafico della Valle Febbraro fino al suo termine, dove si attraversa un ponte a quota 1620 m. Ci si porta sul lato sinistro orogafico, (indicazioni per Borghetto) seguendo il sentiero fino a circa 1680 m; qui si abbandona quello che sale a Borghetto, seguendo quello che in leggera salita (W), porta alle baite di Valle Dentro 1750 m circa. Senza raggiungere queste baite continuare sul fondo valle e presso la confluenza dei diversi torrenti (quota 1807 m) salire per un ripido dosso-pendio, infestato da ontani, ma con tracce del sentiero estivo. Esso è individuabile per una marcata valletta sulla sinistra (SE); salire il detto pendio verso SW fino ad una quota di 2100 m circa, poi piegando verso destra (NW), al di sotto di una fascia rocciosa, si risale una valletta per circa 100 m di dislivello. Ora per una serie di ampi dossi (WSW) passare nei pressi della quota 2405 m. Poi verso SW si supera un tratto che fra i 2500 m e 2600 m diventa ripido. A 2600 m si è alla base dell'ultimo ripido tratto nella conca a ENE della cima. Salire i pendii sulla destra, mantenendosi sotto il filo della cresta NE della Cima di Balniscio, fino ad una quota di 2700 m circa; ora (solo con condizioni di neve assolutamente sicure), si traversa verso sinistra (SSW), su terreno sempre più ripido e, con diversi tornanti, si raggiunge quota 2820 m circa (presso un evidente dente roccioso; deposito sci). Poi a piedi si raggiunge in breve la cima per la facile crestina. Discesa Lungo la via di salita. Nei pressi delle baite di Valle Dentro 1750 m, nel caso il letto del torrente fosse ben coperto dalle valanghe, è possibile seguirlo interamente ed arrivare al ponte di 1620 m (questa possibilità è però da valutare attentamente dopo aver preso visione, durante la salita, dello stato di innevamento del fondo valle).

!!!! Non seguire l'itinerario proposto sulla cartina svizzera che porta alla cresta NNW. Questa cresta è difficile ed esposta, con piu di 200m di dislivello.

Qualora fosse pulita la strada che entra in Val Febbraro è possibile raggiungere il ponte a 1620 m, riducendo di 130 m il dislivello, ma di ben 2 Km di sviluppo la gita (dal ponte di 1488 m sviluppo di circa 7 km). La discesa dalla cima con gli sci, nel tratto di canale fra i 2820 e i 2620 m circa, comporta una pendenza di circa 40°. Tutto l'itinerario è esposto alla caduta di valanghe dai versanti, è perciò vivamente consigliato intraprendere la gita solo con condizioni di neve assolutamente sicure. La gita è esposta subito al sole (E e NE) ed è consigliata solo se non è troppo elevata la temperatura, a causa del pericolo di valanghe, (diversi tratti ripidi).