Piz Sella: dalla Capanna Marinelli (o da Campo Moro)

Da Campo Moro raggiunger il rifugio Marinelli, prendendo il sentiero diretto da sotto la diga, passare sopra l'Alpe Musella, poi il rifugio Carate e quindi al Marinelli. Dal rifugio in direzione E portarsi al passo Marinelli occidentale (3014m), da qui attraversare dei ghiaioni che coprono il ghiacciaio che scende dalle pendici dell'Argent, perdendo pochi metri in direzione NW fino a 3000m di quota sulla vedretta di Scerscen superiore. Dal centro del ghiacciaio (poco crepaccio e ricoperto di detriti morenici) puntare in direzione W verso la sella nevosa a N dell'evidente bivacco Parravicini (3225m circa), raggiunta la sella, con ampio semicerchio per non perdere quota, dirigersi alla successiva Fourcla da la Sella (3253m) in direzione WNW. Dalla fourcla, senza itinerario obbligato si risale il bel pendio NE del Piz Sella fino alla sua ampia cima a 3506m. In estate se il fianco NE fosse grigio di ghiaccio, si può risalire il fianco in pieno N che è meno ripido (attenzione ai crepacci). È anche possibile abbinare una seconda e terza vetta, se con breve deviazione verso W per cresta, si raggiungono i Gemelli/Dschimels (3477m) ponendo attenzione alla crepacciata terminale quando aperta.

In discesa è possibile scendere il divertente pendio E del Piz Sella, 250m, S3

Da Campo Moro raggiungere il rifugio Marinelli, quindi l'omonimo passo occidentale, dirigersi verso il bivacco Parravicini e poi in vetta.

Non adatto a snowboarder in quanto la vedretta di Scerscen superiore è molto poco sciistica. Attenzione al passaggio ripido ed esposto dopo la Bocchetta delle Forbici poco prima della quota 2605m. Da affrontare con i rampanti (o addirittura i ramponi) se na neve è dura; in estate è un tratto di sentiero senza particolari problemi. Possibile fare la gita in giornata (meglio in primavera-estate): considerare circa 10-14h di tempo.