Poncione di Valleggia: Dalla Val Cavagnolo e discesa per la Löita di Dentro.
Salita Da All'Acqua 1614 m seguire brevemente la strada del Nufenenpass e subito dopo scendere a sinistra al ponticello sul Ticino, incominciare a salire passando nei pressi delle baite Formazzora 1652 m. Salire sul dosso di larici a destra del torrente che scende dalla Val Cavagnolo. A 1850 m ca, attraversare il torrente verso sinistra, poi in direzione Sud passare nei pressi della q. 2024 m e su bel terreno sciistico fino a circa 2400 m, piegare a sinistra E e per alcuni brevi tratti pianeggianti alternati a tratti più ripidi si raggiunge il colle 2589 m fra il Poncione di Val Piana 2660 m a sinistra N e la q. 2766 m a destra S. Dal colle 2589 m scendere sul Ghiacciaio di Valleggia, per circa 80 m di dislivello aggirando in senso orario la q. 2766 m, poi verso la curva di livello di 2600 m proseguire in direzione SW ed in fine senza raggiungere il Colle di Valleggia Occidentale 2770 m (non nominato nè quotato su CNS), alzarsi il più possibile con gli sci al di sotto della cresta NW (ripido) e lasciati gli sci a circa 2800 m, continuare a piedi con difficoltà alpinistiche e scarse possibilità di assicurazione, fino raggiungere il filo di cresta, che una volta raggiunta verso i 2840 m la si segue fedelmente (con tratti esposti ma meno difficili della sezione inferiore, ma con possibili cornici sul lato sinistro N). Che per un'ultimo tratto più ripido si raggiunge l'ometto di vetta con panorama grandioso.
Discesa per la Löita di Dentro scendere per tutta la sua lunghezza il Ghiacciaio di Valleggia verso NE, alla quota di 2300 m ca scendere nel canale principale, che dapprima è stretto e ripido e si fatica a girare con gli sci, poi passata la prima strettoia il canale si fa più largo e agevole fino al suo sbocco a circa 2180 m (S4 nel canale). Da q. 2180 ca per pendii sempre abbastanza ripidi e più ampi ma altrettanto valangosi, si scende sù bel terreno sciistico fino nei pressi della q.1884 m (possibilità di trovare di diversi resti di valaghe) in seguito ci si porta a sinistra W del RI DI VALLEGGIA, poi sù terreno meno ripido si attraversa il ponte di q.1740 m verso E, (dove si incrociano le traccie di discesa degli sci alpinisti che scendono dalla Val Piana) in seguito si passa da un paio di baite 1690 m ca, poi si attraversa un successivo ponte a q.1674 m verso W, da quì in poi seguendo fedelmente la stradina si raggiunge Cioss Mott 1500 m ed in fine si incrocia la strada cantonale della Valle Bedretto a q. 1470 m ca.
Variante In altenativa alla via descritta, dal colle 2589 m si può scendere per la Val Piana..
Se si torna al colle 2589 m aggiungere altri 80 m di dislivello sul totale. Le difficoltà alpinistiche maggiori si incontrano per raggiungere la cresta NW alla cima, poi ad aggravare ulteriormente è la scarsa possibilità di fare sicurezza, che in discesa abbiamo preferito scendere da un'altro canale, sempre sullo stesso versante, dove abbiamo trovato un misero ancoraggio per una corda doppia per raggiungere gli sci. Forse anche per il tipo di neve che abbiamo trovato noi le difficoltà sono aumentate, magari ma sicuramente in primavera con neve primaverile dura è molto più facile raggiungere la cresta e le difficoltà con condizioni ottime le classificherei fra PD AD- e non D come l'ho trovate io. Tutto l'itinerario che scende in Löita di Dentro dai 2400 m in giù è seriamente minacciato dalla caduta di valanghe fino almeno al ponte di q.1740 m. E' perciò richiesta neve assolutamente sicura, e bisogna valutare bene le condizioni nivologiche prima di intraprendere questa discesa, altrimenti preferire altri itinerari di discesa.