Cima Pianone: Canalone N dall'A. Egua
Da Carcoforo conviene in salita seguire la mulattiera segnalata con il il n° 122 che esce ripidamente dal paese e si inoltra a mezzacosta nel vallone del torrente Egua sul suo lato destro orografico. Lungo il percorso, con direzione complessiva NE, si passa da alcuni alpeggi quali l'A. Casera Bianca 1523 m e l'A.Piovale 1637 m, per giungere infine all'A. Egua. Da qui è ben visibile tutta la seconda parte del nostro itinerario. Si punta in direzione N verso l'evidente canalone serrato fra le Piovatte d'Egua e la Cima Pianone. Il canalone verso l'alto diventa progressivamente più ripido. Intorno a quota 2200 se le condizioni nevose lo permettono o lo consigliano, invece di risalire uno dei due canalini sulla destra (direzione di marcia) che conducono direttamente sulla cresta NW del Pianone, conviene proseguire molto ripidamente verso la cresta che collega il Pianone con le Piovatte d'Egua. In questo modo si giungerà ad una sorta di "cengione" meno ripido che permette di traversare verso destra,rimanendo in quota, e raggiungere la cresta NW del Pianone nello stesso punto che avremmo toccato seguendo uno dei due ripidi canalini. Sul versante ovest è possibile, perdendo qualche metro, continuare con gli sci ai piedi sino sulla cresta SW del Pianone e da qui, a piedi, in pochi minuti si tocca la vetta. DISCESA: lungo il percorso di salita, percorrendo il 1° canalino che si origina dalla cresta NW. Prima dell'A. Egua è possibile restare sulla sinistra orografica del torrente che offre spesso un migliore innevamento, anche se bisogna attraversare un breve tratto di boschina.
Difficoltà concentrate nel superamento dei ripidi pendii che conducono alla cresta NW del Pianone. Con ottime condizioni e buona tecnica di salita, è possibile percorrere l'itinerario interamente sci ai piedi. Dopo l'A. Egua va valutata con attenzione la stabilità del manto nevoso.
Dall'A. Egua al colletto sulla cresta NW del Pianone esposizione N pieno.