Six Madun / Badus: Anello Oberalppass >> Pazolastock >> Badus >> Piz Cavradi >> Oberalpass

Salita 1 Giunti in treno al passo dell'Oberalp "pellare" e risalire i pendii a sud del passo stesso. Si supera il primo ripido tratto spostandosi verso sudest quindi nuovamente verso sud sino a raggiungere i tranquilli pendii di Puozas di Lai.Proseguire verso sud fino a raggiungere la cresta est del Pazola. La si segue, stando sul suo versante nord su terreno a tratti ripido, fin quando è possibile valicarla. Sul versante opposto scendere, se necessario, per qualche metro in direzione SW e seguire la valletta lungo i pendii della quale si raggiunge facilmente l'ampio tratto finale della cresta sud del Pazolastock (Piz Nurschalas) la cui cima è preceduta da una baracca militare. Discesa 1 Dalla vetta si ripercorre la cresta sud in discesa fin dove possibile con gli sci, poi a piedi o con gli sci se possibile, lungo il suo filo (segnavia estivi) che presenta brevi tratti affilati sino a calcare la quota 2743m. Da qui si scende nella Comba di Tuma seguendo nel primo tratto la cresta sudest (Fil Tuma). Salita 2 A quota 2500 m. circa si ri-pella (oppure è possibile scendere fino al Lai da Tuma 2345m) e si rimontano i pendii nord del Badus tracciando secondo le condizioni di innevamento. Con gli sci si può arrivare a circa 30 m. dalla sommità su cui svetta una croce metallica con libro di vetta. Discesa 2 Con gli sci in spalla proseguire la breve cresta del Badus in direzione S per circa 70 metri fino a rimettere gli sci. Scendere senza via obbligata i bei pendii (S3/S2) in direzione ESE puntando al Lai Urlaun ed alla vicina Camona da Maighels, sempre evidente. Salita 3 Dal lago (ri) ri-pellare e salire alla accogliente capanna Maighels (2314m). Da qui risalire i pendii meridionali del Piz Cavradi (2614m) stando prima sul lato sinistro del pendio spostandosi progressivamente verso destra fino a superare la cresta S. La cima più alta è quella settentrionale con libro di vetta. Discesa 3 Dalla vetta scendere prima in una piccola conca sul lato ENE per aggirare una fascia rocciosa, indi riportarsi sull'ampia cresta N e scenderla fino alla quota 1984m dove si incontra una strada che in traverso riporta alla strada dell'Oberalpass al tornante Surpalits 1831m passando per le baite di Milez (1860m). Traverso soggetot a valanghe, valutare le condizioni. Salita 4 Dal tornante, (ri-ri) ri-pellare e con ultimi 200m di dislivello ci si porta al Oberalpass punto di partenza. Discesa 4 Da qui è possibile scendere ad Andermatt per le piste da sci o per la strada con ulteriori 600m di discesa: attraversare l'Oberalpsee in direzione WSW, superare la ferrovia e scendere le piste o la strada secondo l'innevamento.

Variante 1 E' possibile dalla cima del Badus scendere lungo l'ultima parte dell'itinerario di salita e portarsi poi verso la capanna Maighels, discesa con orientamento NNE: dalla cima ripercorrere la breve cresta indi si scende in direzione N (paralleli alla cresta poco marcata), persi qualche decina di metri di dislivello si piega leggermente verso NE sino a raggiungere un agevole passaggio che permette l'accesso al versante NE del Badus. Su terreno poco ripido si compie un lungo traverso verso E passando sotto la verticale del Badus e al piede del Piz Tagliola. In vista della capanna Maighels(situata ai piedi della cresta sud del Piz Cavradi)si continua sempre complessivamente verso est su terreno più sostenuto con percorso intuitivo e facile sino al grande ripiano del Lai Urlaun(quota m. 2250).

Variante 2 Dalla cresta del Piz Cavradi a quota 1983m, per evitare la quarta risalita, è possibile scendere direttamente a Tschamut attraversando il torrente al ponte 1632m; indi prendere il treno che riporta ad Andermatt (biglietto FS. 7,80).

Gita con notevole dislivelli se si sceglie di rientrare al passo senza il treno. I tratti da percorrere a piedi e le manovre per togliere e mettere le pelli possono dilatare i tempi di percorrenza.Può diventare una gita più lunga di quello che i dislivelli reali farebbero pensare. Modeste difficoltà di tipo alpinistico si possono incontrare, con scarso innevamento, sulla cresta che collega il Pazolastock con il culmine del Fil Tuma quotato m. 2743 e sugli ultimi metri di salita alla vetta del Badus. Trattandosi di una traversata ci sono esposizioni a tutti i quadranti.