Pizzo Stella: Parete N - Canalone Centrale
Avvicinamento ###In sci Gita in giornata dagli impianti di Madesimo - Groppera raggiungendo il Passo Angeloga e abbassandosi nel bacino del Lago Angelogavedi itinerario. A piedi Per la salita del canalone NW, così come per altri itinerari al Pizzo Stella ci si appoggia al Rifugio Chiavenna (2030m) presso l’Alpe Angeloga; per alpinisti allenati è comunque possibile effettuare la salita direttamente in giornata da fondovalle. L’itinerario di accesso al rifugio ha inizio dal piazzale presso il ristoro in località Le Soste (1442 m), seguendo le indicazioni (segnaletica n° C3). Si percorre dapprima un tratturo che più oltre si restringe diventando sentiero. Dopo aver attraversato un affluente del Torrente Rabbiosa il sentiero si sviluppa sul lato destro (orog.) dell'omonima valle mantenendosi nei pressi del corso d'acqua. Dopo circa un Km il sentiero esce dal bosco di larici e prende a salire ripido lungo un pendio al cui termine, con un mezza costa verso destra entra in una valletta dalle pareti rocciose percorsa da un torrentello. Traversato sulla destra il corso d'acqua, con dolce salita fra ampie gobbe erbose si giunge in breve nella bella conca prativa dove fra le baite dell'Alpe Angeloga sorge il rifugio (1/1.30 ore).
Variante : In assenza di neve il Rifugio Chiavenna è raggiungibile anche dall'Alpe Motta 1725m (parcheggio): si segue la cresta erbosa che porta verso la gigantesca statua della Madonna, e ad un ampio colle a quota 2000 ca. Di qui, dove il pendio comincia a farsi ripido verso il Pizzo Groppera si prende il sentiero C40 che verso sinistra a mezzacosta con vari saliscendi e 200 metri dislivello taglia tutto il versante ovest del Pizzo Groppera fino a scendere alla piana dove è sito il rifugio Chiavenna all'Angeloga a quota 2044 presso il lago omonimo. Dal rifugio si prosegue andando a lambire sulla sinistra le sponde del Lago di Angeloga per poi proseguire verso SSE. Abbandonata la piana si risalgono i pendii morenici sino a raggiungere il ripiano morenico alla base della versante NW del Pizzo Stella. Da qui ci si porta in breve, attraversando la morena, sulla piccola Vedretta del Mortée posta ai piedi del canalone NW. Percorrere il ghiacciaio sino alla conoide nevosa al piede del canalone a circa 2800 m di quota. Salita Si attacca il canale di neve e ghiaccio superando il primo salto di roccia (con cascata a volte) a sinistra lungo una lingua di neve ponendo attenzione all'attraversamento della crepaccia terminale (chiusa nel periodo invernale). Si segue diretti il canale tenendo pressochè la sinistra (in base alle condizione) Verso i 2900 metri ci sono tre possibilità :
Uscire in cresta a destra per un pendio obliquo e proseguire per la cresta di sfasciumi e neve. Superato un breve risalto roccioso non sempre coperto da neve, si prosegue verticalmente giungendo pochi metri sotto la vetta verso est. Si piega leggermente a sinistra seguendo la via diretta (pendenza 55°) se ben innevata fino a giungere appena a sinistra della croce di vetta.
Tempi : ca 4h dal Rifugio Chiavenna. Discesa In sci Si ridiscende per la via di salita con gli sci (sci ripido, S5!) oppure per la via di salita del Passo Angeloga con ritorno al Groppera e discesa su Madesimo lungo le piste. Valutare bene le condizioni del canale se lo si ridiscende con gli sci. Con innevamento abbondante sino a fondovalle è consigliabile seguire, sia in salita che per il rientro, [[routes/46787|l'itinerario che percorre il Torrente Rabbiosa]] che presenta un terreno più idoneo allo sci. A piedi Discesa per la Normale fino al Lago Angeloga e al rifugio, poi per la via di salita.
Il canalone centrale della parete N del Pizzo Stella offre una divertente via di salita alla vetta di difficoltà non eccessive e senza pericoli oggettivi, certamente raccomandabile. Il canale prende origine da ciò che rimane della vedretta di Morteè e, dopo una strozzatura, si sviluppa lineare fin sotto le roccette della vetta dove esistono diverse possibilità di uscita.
Con buone condizioni lo si percorre in conserva o slegati. Periodo : a piedi da maggio a metà giugno. Il canale, per quanto esposto a N, si svuota piuttosto velocemente sopratutto all'attacco e all'uscita.