Monte di Mezzo: dalla diga di Campotosto

Poco dopo aver percorso in auto (venendo da L'Aquila - Teramo) la corona della diga del Rio Fucino, si parcheggia in prossimità di uno slargo posto alla propria dx, appena terminato un muraglione di contenimento in cemento. Da li si risale lungo una stradina forestale che passa sopra al muraglione e oltrepassa un caseggiato (centralina enel, diga?) e si sviluppa lungo un bel bosco. Ad un certo punto si incontra un piccolo casettino, che si lascia alla propria dx, continuando a salire in direzione NE lungo il bosco e la carrozzabile.

Si oltrepassa una radura sostanzialmente in piano, lunga all'incirca 500mt e poi (proseguendo sempre in direzione NE) si esce dal bosco. A questo punto, si procede su terreno aperto verso NO risalendo dapprima il Pescio di Menicone e successivamente, virando in direzione E, si raggiunge per la facile dorsale, il Colle del Vento e da qui il Monte di Mezzo.

In discesa è possibile scendere direttamente dalla vetta del Monte di Mezzo, senza dover ripassaredal Colle del Vetto, per il bel pendio mediamente ripido che cade pressoché a filo di piombo sulla radura.

Gita facile e sostanzialmente priva di pericoli