Pizzo Cavrin E: per il canalone NW
L'itinerario sale il vallone NW che si individua tra i contrafforti del pizzo Cavrin e il Pizzo Cavrin E, salendo per l'itinerario che porta alla cima Soliva sino a quota 2300 circa.
A seconda del'innevamento presente si parte dalla centrale di Vedello a quota 1030,o più in alto percorrendo la strada per Agneda. Si percorre integralmente la strada che, superato il paesino di Agneda, attraversa la piana sino ai tornanti che salgono al lago di Scais (m.1494),ignorando il bivio per il rifugio Mambretti e continuando sulla sx orografica. Raggiunta la quota della diga, si continua sulla strada costeggiando il lago e oltrepassata la tettoia della vecchia teleferica si imbocca la val Vedello. Circa a quota 1700m si devia a sx (E) salendo per ripida valletta (nettamente a sinistra delle rocce basali del Piz Cavrin ), raggiungendo quota 2300 dove il pendio diventa più aperto.
A questo punto si abbandona la traccia che porta alla Cima Soliva e si attraversa, sempre su ripido pendio, in direzione S, puntando all'evidente canale che sale ancor più ripido tra il Pizzo Cavrin e il Pizzo Cavrin E. Lo si risale con gli sci sino a dove è possibile, poi, a piedi (consigliati ramponi e piccozza) si raggiunge una evidente sella a quota 2480. Sempre con gli sci caricati sullo zaino, si risale il pendio ad E sino a raggiungere il ripiano (anticima), da dove in breve si arriva alla cima contraddistinta da un grande ometto di pietra. [img=617253 right]i bei versanti settentrionali e sciistici della Cima Soliva e del Piz Cavrin E[/img]
Itinerario è sempre sostenuto e richiede una buona capacità sciistica su terreno ripido. L'itinerario è da effettuarsi solo in condizioni di neve sicura.