Diepen: Anello sul versante N. Furtiggratli > Diepen > Alplen > Alplersee > Rophaien > Butzen > Alplen > Khäppeliberg
SALITA: Si posteggia e si parte pochi metri prima della stazione di valle della funivia di Khäppeliberg, seguendo la stradina o il sentiero in direzione SW che tra boschi e radure va verso l’alpeggio di Alplen, che non si deve raggiungere. Poco prima di Alplen su una piana molto aperta si passa sotto il filo di una teleferica e pochi metri dopo si svolta decisamente verso S per risalire dei ripidi pendii a Nord del Dibistock. A circa 1400 m di quota si incrocia un largo sentiero che si segue verso sinistra(direzione di marcia) fino a re-incrociare la teleferica, da qui se ne segue praticamente il percorso tenendo il filo preferibilmente alla propria destra. Poco dopo la stazione di monte si passa dalla baita Rotenbalm m 1815. Da qui l’itinerario prosegue sui solatii pendii Sud del Dibistock verso il Firtiggratli m 1961. Immediatamente ad W di questo passaggio si apre lo splendido versante N del Diepen, si divalla per 150 m di dislivello verso NW attraversando tutto il Vallone quindi da quota 1820 ca. si sale in direzione S lungo lo splendido pendio ai piedi dell’Abneter Stock fino a raggiungere la cresta che collega quest’ultimo al Diepen. Continuare verso la cima del Diepen, a seconda delle condizioni, o stando in prossimità della cresta stessa o portandosi più verso il centro della pala finale. DISCESA: Scendere gli splendidi pendii prima verso NW poi N tenendo alla propria sinistra la baita di Stafel, a quota 1700 il vallone si stringe la pendenza torna ad aumentare sino a sbucare nella piana di Alplen a quota 1450 ca. SALITA: Qui si ripella per salire al Rophaien. Subito ripidamente in direzione W sino alla quota 1516 attraverso cui si accede all’appartata conca dell’Aplersee, si contorna il laghetto sulla destra(salendo) poi conviene trascurare l’invitante e ripido pendio ai piedi dell’Holzerstock minacciato da possibili distacchi nevosi per reptazione dalla parte sommitale dello stesso. Si procede quindi portandosi su quelli più a sinistra(direzione di marcia) coperti da una rada,bassa ,ma fastidiosa vegetazione. Questo versante ha un’inclinazione notevole, ma permette in un modo un po’ più sicuro di raggiungere il pendio a Sud della baita quotata 1705, qualche decina di metri più in alto. Ora si prosegue verso SW con un passaggio poco intuitivo, ma elegante per contornare uno sperone roccioso, è un traverso su pendio ripido in leggera esposizione, ma molto coreografico attraverso cui è possibile raggiungere la pala finale N del Rophaien, 250 metri di dislivello prossimi ai 40° che la natura pare aver progettato per essere sciata. La si segue sino al culmine, m 2078,su cui sorge una grande croce con libro di vetta. DISCESA: Direttamente dalla vetta verso N, il percorso è intuitivo, si evitano alcune barre rocciose stando sulla destra scendendo, quindi per lo splendido ed ampio vallone, con inclinazione decrescente, sempre in direzione N sino all’alpe di Butzen m 1457 da qui lungo la strada forestale sino in località Rosenlisten m 1280 ca. Ora continuando lungo la strada si devono riguadagnare 100 m di dislivello in salita per raggiungere Alplen m 1382. Proseguendo verso E si raggiunge in pochi minuti l’itinerario di salita, sotto il filo della teleferica, che si ricalca a ritroso fino all’autovettura.
Itinerario articolato con alcuni tratti anche relativamente lunghi con inclinazione dei pendii oltre i 30° e passaggi prossimi ai 40°. Dislivello complessivamente importante, ma i tempi possono allungarsi anche a causa dei 3 talvolta 4 ripellamenti. Alcuni passaggi esposti richiedono un pizzico di attenzione. Il traverso alto dal Firtiggratli verso il finale NW del Diepen va effettuato con condizioni sicure, altrimenti meglio perdere 150 m di dislivello.