Monte Motta / Motta di Scais: da Agneda per la Val Vedello
Da Vedello 1032m a secondo dell'innevamento salire per la strada fino Agneda 1228m continuare lungo la piana e salire lungo la strada i tornanti d'accesso alla diga di Scais 1494m, raggiunto il muraglione della diga, continuare sulla sponda destra del lago lungo la strada pianeggiante delle ex cave di uranio ed inoltarsi in Valle di Vedello, ed arrivare nei pressi della Baita Cornascia 1599m dopo di che il sentiero gira a N e sale alla Baita Grasso 1748m, per ampi e a tratti ripidi pendii, salire il versante SE della Motta di Scais passando nei pressi della quota 2022m, su terreno via via più ripido si raggiunge la larga spalla N della cima ed in breve verso S si raggiunge l'ampia cima panoramica con gli sci ai piedi.
Variante :è possibile anche salire più a monte passando dalla Baita Zocco 1814m per il seguente itinerario: oltrepassata la Baita Cornascia 1599m (poco visibile in salita) , seguire la strada fino a 1720m dove scende un torrente, salire questi ripidi pendii eventualmente a piedi fino a circa 1800m, poi seguendo il sentiero segnato sulla cartina in direzione N si raggiunge la Baita Zocco 1814m e salendo i bei pendii verso N passare nei pressi della quota 2022m. Questa variante è consigliata solo se fosse poco innevato il sentiero che sale alla Baita Grasso. Questa variante è anche più che è anche più esposta della precedente.
[img=617230 right]09-02-2013 La Motta di Scais versante SE salendo in Valle di Caronno[/img]
Dai 1650m circa in su il terreno si fa più ripido e vista l'esposizione a meridione è consigliata questa salita solo con condizioni sicure ed è di massima importanza valutare bene il riscaldamento diurno, per non trovarsi in situazioni di pericolo durante la discesa. Con condizioni sfavorevoli da questa montagna si staccano spesso valanghe di fondo di grandi dimensioni, anche a causa del ripido terreno erboso che è composta.