Cima Camughera: Traversata E - W da Bognanco
La traversata richiede l'utilizzo di due mezzi di trasporto. In uscita dalla frazione Fonti di Bognanco, lasciare un'auto al primo tornante salendo verso Graniga. Con l'altra auto tornare a valle e, prima dell'abitato di Messasca, svoltare a dx e risalire la ripida strada a tornanti verso Pinezzo, Bosco e Pioi. Ampio parcheggio a Pioi. In condizioni di buon innevamento si calzano subito gli sci a Pioi e si risale la strada poderale nel bel bosco di faggio in direzione SW passando per l'A. Barca e l'A. Manzano. In corrispondenza della q. 1405m rimanere sul dosso e proseguire nel bosco su buona pendenza. A 1700m circa si incontrano dei salti rocciosi esposti ad E, da aggirare alla base, traversando verso S. Guadagnare l'evidente colletto q. 1900m sopra l'A. Forno, perdere qualche metro entrando nella conca dell'A. Saudera e percorrere infine tutta la lunga cresta E fino alla vetta, aggirando eventuali ostacoli rimanendo tendenzialmente sul versante S. Scendere la splendida pala W della Cima Camughera fino al passo d'Arnigo, proseguire poi nella conca verso N su divertentissimo percorso libero tra dossi, vallette, vegetazione rada. Prestare attenzione ad attraversare il fiume a q. 1700m, per rimanere alti nei pressi delle baite dell'A. Garione. Tuffarsi quindi nella splendida faggeta a tratti fitta per seguire inizialmente la traccia del sentiero estivo, scavalcando il dosso e rimanendo poi sulla massima pendenza fino ad attraversare la condotta forzata (grosso tubo metallico) e terminando la sostenuta discesa all'A. Casale. Il lungo trasferimento finale in falsopiano fino a S. Martino prevede pochi brevi tratti di risalita. Il fiume si attraversa comodamente su passerella pedonale.
Buona parte dell'itinerario di salita, fuori dal bosco, scalda presto. La percorrenza della cresta presenta tratti notevolmente esposti sui ripidi pendii S. I boschi sono fitti ma abbastanza puliti e ben sciabili fino a valle, a condizione che sia presente un solido fondo. Itinerario non banale di discreto sviluppo, impegnativo nonostante quote e dislivelli limitati, godibile solo con adeguato e sicuro innevamento.