Punta Peder di Mezzo: per la Valle del Peder

Salita Dal parcheggio presso il rifugio Genziana, al termine della carrozzabile della Val Martello si percorre a ritroso la strada per pochi metri, per imboccare la strada forestale che porta a malga Livi. Oltrepassata la malga Borromeo si prosegue ancora per pochi metri ed abbandonata la forestale si segue l’evidente traccia che porta a risalire un rado bosco. Dopo poco più di 100 m di dislivello la vegetazione ha termine e ci si ritrova all’imbocco della Val Peder. La traccia corre lungo il corso del torrente ed in moderata salita, ora su un lato del corso d’acqua, ora sull’altro, raggiunge la località detta Capanna dello Scudo a 2471 m. Qui si abbandona la traccia che prosegue per la Punta delle Laste per puntare direttamente a N per pendii abbastanza sostenuti. Transitati per la q. 2549 m si imbocca una amena valletta sospesa che progressivamente piega a W fino a ricollegarsi al vallone principale nei pressi della pozza 2638 m. Da qui si prosegue nuovamente verso N alzandosi per un lungo e sostenuto pendio che permette di guadagnare rapidamente quota alla sinistra della Croda della Trebbia. Verso q. 3000 il terreno si fa più dolce e si imbocca una nuova valletta sospesa che termina nel largo catino ai piedi della Punta dello Scudo e della Punta Peder di Mezzo. Si prosegue dapprima verso la Punta dello Scudo, poi con semicerchio a destra si raggiunge il pendio SSW che porta in vetta. Discesa Lungo l'itinerario di salita.