Bocchetta Roma: da Predarossa per il Rifugio Ponti
Dal parcheggio a 1955m, si segue il ben segnalato sentiero sul bordo destro del fiume, che in alcuni tratti passa su delle passerelle per evitare i punti paludosi della piana, per poi iniziare un primo balzo che da accesso alla porzione superiore della piana di Predarossa a quota 2100. Dopo aver percorso circa 2Km, il sentiero ora sale ripido sul bordo sinistro (salendo) per guadagnare il secondo salto più ripido. Il sentiero ora sale più dolce e passa di fianco ad un grosso sasso (2391m) con un evidente cumulo di pietre, dal quale si vede il rifugio Ponti, che si raggiunge in circa 30'. Con le spalle al rifugio, si segue il sentiero con evidenti bolli bianchi-rossi, indicato dal cartello giallo per il rifugio Allievi. Si sale prima su facili balze rocciose e poi nell'ultimo tratto in traverso, dopo un laghetto a quota 2700m, su un'impegnativa ganda (pietraia), fino ad arrivare alla bocchetta Roma (2898m) della cresta Cecilia, segnalata da un evidente e grande ometto di pietre (alto 2m).
Da Predarossa segure la piana, poi ripido sentiero, passare dal rifugio Ponti e poi finale su ganda per la bocchetta.
La parte finale sulla pietraia è impegnativa. La discesa in val Cameraccio (val di Mello) è ripida su rocce con catene e spuntoni.