Monte Zevola: Dal versante Nord per il Vajo dell’acqua

Salita Dalla Locanda Obante, si continua lungo la strada per il rifugio C. Battisti, m 1265 (possibili scorciatoie). Giunti al rifugio si continua lungo la strada militare contrassegnata dal segnavia no 120 verso Sud SudEst e dopo poche decine di metri si arriva all’imbocco del Vajo. Lo si percorre senza possibilità di errore tenendosi preferibilmente sulla sinistra orografica. Superata la strozzatura a quota 1600 circa il canale torna ad allargarsi decisamente; sempre su pendenze sostenute si raggiunge la Bocchetta di Zevola, m 1965, talvolta difesa da cornici. Dalla bocchetta si raggiunge facilmente la cima Zevola piccola sormontata da una croce, o la Cima principale a destra della sella.

Discesa Per l’itinerario di salita, qualora la strettoia fosse scarsamente innevata la si può aggirare seguendo un canalino sulla sinistra orografica.

Il Vajo ha un inclinazione raramente inferiore ai 40° e con l’uscita alla bocchetta prossima ai 45°. Risulta indispensabile scegliere il momento giusto per percorrerlo; l’innevamento deve essere abbondante e sicuro, qualora il manto si presentasse gelato non illudersi sul suo miglioramento, difficilmente smollerà per via dell’esposizione e delle pareti che lo serrano lungo quasi tutto il suo sviluppo.