Monte Manzol: dalla conca del Pra per il passo Manzol

##Salita Dal rifugio Jervis attraversare il piano senza percorso obbligato (3,5 km) per andare a prendere il dosso coperto di larici che chiude la piana in direzione S. Risalirlo al meglio mantenendosi tra la sommità e il torrente a E fino ad arrivare prima alla conca del lago Mal Consei (2125 m, incassato) a questo punto risalire i ripidi pendii sulla sinistra (SE, 200 m S4) che dopo 250 metri diventano meno pendenti, dirigersi verso l'evidente gradino rocciodo che porta alpendio Adret del Laus sopra il rifugio Granero, seguirlo in direzione ESE mantenendo i ripidi pendii del Manzol alla propria sinistra. Arrivati in prossimità del Lago Nero (2500 m circa) svoltare a sinistra e risalire il ripido pendio S che porta al Colle Manzol. Da qui parte una cresta di rocce rotte, nevai e qualche passaggio più solido che, in 250 m porta in vetta.

##Discesa Per l'itinerario di salita, in alternativa, solo con neve sicura, è possibile scendere direttamente il pendio sotto il Passo Luisas senza riportarsi sotto il Granero. Il pendio è S4 sostenuto per 300m con una fascia rocciosa sul lato destro (indicazioni in discesa), che si interrompe sul lato sinistro lasciando un passaggio ampio. Il pendio sfocia nel Lago gelato sotto al passo Manzol e riporta con percorso intuitivo alle tracce di salita nei pressi dell'Adret del Laus. Da qui di nuovo per il rifugio Granero e l'itinerario di salita

###Alternativa di discesa: Pendio NW Dalla cima portarsi per una decina di metri verso W, indi scendere il bel pendio (S4 per 300 m) che porta sui pendii sopra al lago Mal Consei ricongiungendosi all'itinerario di salita.

Alternativa più breve alle cime della zona, offre un interessante discesa continua e ripida sul pendio NW

La cresta è breve, di rocce rotte e nevai, richiede attenzione. La discesa sul pendio NW è ripida, richiede neve perfettamente assestata. I pendii sopra il lago Manziol sono molto ripidi, serve neve assestata e buone condizioni di grip, altrimenti è consigliabile l'itinerario classico che passa dal rifugio Granero.