Piz Val Gronda: Anello St Martin-Piz Titschal m2550-Piz Lad m 2665-Piz Val Gronda-Giranica
Salita Si parcheggia pochi metri prima di entrare tra le case del paese di St. Martin in corrispondenza di uno spazio libero con pochi posti a disposizione; quindi si calzano gli sci e si procede lungo una strada innevata, ma battura sul lato opposto a quello del parcheggio in direzione S. Per pendii poco inclinati si raggiungono alcune baite (Wasmen) e si continua verso S e poi SW su terreno sgombro da vegetazione seguendo le paline del sentiero estivo. In breve dopo aver superato fasce di bosco intervallate da radure si giunge ai vasti e quasi pianeggianti pendii del Vorderalp (m 1966). La punta del Piz Titschal è visibile lontano in direzione SW, puntare da quella parte seguendo sempre le paline che tracciano l’itinerario estivo. Facilmente si raggiunge la cima con gli sci ai piedi per terreni poco inclinati. Dalla vetta senza togliere le pelli si scende leggermente in direzione S perdendo circa 50 m dislivello per raggiungere con un traverso il piede del versante NE del Piz Lad, m 2665, lo si attraversa prendendo quota sino a raggiungere la dorsale SE del Piz Lad lungo la quale in breve si giunge all’ometto di pietra eretto sul culmine: Tolte le pelli si scende in direzione SE lungo la dorsale di salita per pendio moderatamente inclinato fermandosi circa a quota 2515, 150 m di dislivello a monte del Blausee. Si ripella per salire in direzione SW verso la base del versante N-NE del Piz Val Gronda, si piega progressivamente verso S-SE per raggiungere i pendii E dell’ultima cima di quest’itinerario che si tocca facilmente con gli sci ai piedi. Croce e libro di vetta. Discesa Si scia direttamente il ripido versante N-NE del Piz Val Gronda (oltre 40° di inclinazione nei primi 50 m di dislivello), quindi sempre per terreno sostenuto sin nella conca sotto il Piz Lad; si continua verso E passando a sinistra del Blausee e poi seguendo il ripido valloncello in cui scorre l’emissario del laghetto si giunge a Planggen, da qui verso E per entusiasmanti pendii sino in Val Gronda dove a quota 1832 si incrocia la stradina che ne percorre la sinistra orografica. Continuare lungo quest’ultima, in prossimità di Falmenboden m 1722 si è costretti a spingere un po’ a causa di alcune brevi e modeste risalite; fino al ponte a quota 1623 Lumbreinerbrucke dove si attraversa sulla sponda opposta. Si continua sulla stradina ora più larga sino a quota 1445 dove il terreno torna ad aprirsi, si lascia la strada e si scia in direzione N su bei pendii sino a Giranica località sulla strada Meierhof-St Martin da dove con il postale è possibile tornare all’auto.
Itinerario di media difficoltà , i passaggi sciistici quotati S4,3.3 si riferiscono al tratto Immediatamente sotto la cima del Piz Val Gronda, per il resto del percorso sciistico non si sale mai oltre S3, 3.1. Ambiente solitario se si esclude la salita al Piz Titschal relativamente frequentata. Alcuni tratti richiedono neve stabile mentre il rientro dalla Val Gronda è preferibile effettuarlo con neve scorrevole. Questo itinerario è a mio avviso il più redditizio e veloce per effettuare l’ascensione scialpinistica del il Piz Val Gronda.